Lo sviluppo di plugin personalizzati è oggi uno degli aspetti più strategici per chi lavora nel digitale. In Orange Web Agency di Firenze sappiamo bene quanto una soluzione su misura possa fare la differenza per un progetto online. Per questo abbiamo incontrato Marco Naldini, sviluppatore specializzato in soluzioni custom per WordPress e Prestashop, per farci raccontare cosa significa davvero creare estensioni professionali, quali sono gli errori più comuni e perché un plugin personalizzato può trasformare un business digitale.
Marco, partiamo dalle basi: perché un’azienda dovrebbe scegliere un plugin personalizzato invece di uno già pronto?
Perché ogni business ha esigenze specifiche. I plugin preconfezionati sono utilissimi, ma sono pensati per un utilizzo generico. Un plugin personalizzato nasce invece attorno ai processi reali dell’azienda: automazioni, integrazioni con gestionali, CRM, sistemi di pagamento particolari, logiche di sconto complesse, flussi di lavoro interni.
Il vantaggio principale è avere uno strumento costruito su misura, senza funzioni inutili e senza dipendenze esterne che possono creare problemi di performance o sicurezza.
Quali sono le differenze principali tra sviluppo su WordPress e su Prestashop?
Sono due mondi diversi, anche se spesso vengono confusi.
WordPress nasce come CMS editoriale ed è oggi una piattaforma estremamente flessibile: lo sviluppo plugin qui è spesso orientato a contenuti dinamici, aree riservate, integrazioni con servizi esterni, marketing automation.
Prestashop, invece, è un CMS e-commerce puro: qui il focus è su ordini, pagamenti, magazzino, spedizioni, IVA, fatturazione, sincronizzazioni con marketplace. I moduli per Prestashop devono rispettare logiche molto rigide e garantire affidabilità su grandi volumi di dati.
È proprio su queste differenze che in Orange Web Agency di Firenze costruiamo strategie di sviluppo personalizzate per ogni cliente.
Quali sono le richieste più frequenti che ricevi dalle aziende?
Negli ultimi anni vedo ricorrere soprattutto:
-
Integrazioni con CRM e gestionali
-
Sincronizzazione con Amazon, eBay e marketplace
-
Sistemi di prezzi dinamici
-
Gestione avanzata di spedizioni e corrieri
-
Soluzioni per abbonamenti e pagamenti ricorrenti
-
Plugin per GDPR, consensi e sicurezza personalizzata
Sempre più spesso le aziende chiedono moduli che parlino tra loro: sito, e-commerce, magazzino, contabilità. È una tendenza che riscontriamo quotidianamente anche nei progetti seguiti da Orange Web Agency di Firenze.
Dal punto di vista tecnico, quali sono gli errori più comuni nello sviluppo di plugin?
Il primo errore è scrivere codice senza rispettare le API ufficiali di WordPress o Prestashop. Funziona all’inizio, ma poi si rompe con gli aggiornamenti.
Un altro problema grave è la mancata attenzione alla sicurezza: validazione dei dati, protezione da SQL injection, gestione dei ruoli utente.
Infine, spesso si sottovalutano le prestazioni: un plugin mal progettato può rallentare in modo serio un sito, con effetti diretti su SEO e conversioni.
Quanto conta la fase di analisi prima dello sviluppo?
Conta tutto. Prima ancora di scrivere una riga di codice serve capire:
-
obiettivi del cliente
-
flussi operativi
-
volumi di traffico e ordini
-
integrazioni future
Senza analisi, il rischio è creare un plugin che funziona “oggi” ma diventa un limite nel giro di pochi mesi. In Orange Web Agency di Firenze questa fase è sempre centrale e condivisa con il cliente.
Un plugin personalizzato è più costoso rispetto a uno standard. Come si giustifica l’investimento?
È vero: il costo iniziale è maggiore. Ma va visto come un investimento strutturale, non come una spesa.
Un plugin su misura:
-
riduce il lavoro manuale
-
abbatte gli errori operativi
-
migliora l’esperienza utente
-
aumenta le conversioni
-
evita costi ricorrenti di licenze annuali
Nel medio periodo, quasi sempre si ripaga da solo. È una scelta che molte aziende fanno dopo il primo progetto realizzato con Orange Web Agency di Firenze.
Come vedi il futuro dello sviluppo plugin nei prossimi anni?
Sempre più orientato a:
-
integrazioni via API
-
automazioni avanzate
-
intelligenza artificiale applicata ai CMS
-
e-commerce omnicanale
WordPress e Prestashop resteranno centrali, ma diventeranno sempre più “hub” di ecosistemi digitali complessi.
Un consiglio finale per chi gestisce un sito o un e-commerce?
Non accontentarsi di soluzioni tappabuchi. Se un processo è centrale per il tuo business, merita uno strumento progettato bene. I plugin sono il cuore operativo di un sito: se sono fragili, tutto il sistema lo diventa.
Lo sviluppo di plugin per WordPress e Prestashop non è solo programmazione, ma vera progettazione di processi digitali. Affidarsi a uno sviluppo professionale significa costruire un’infrastruttura solida, sicura e realmente funzionale agli obiettivi dell’azienda.
In Orange Web Agency di Firenze ci occupiamo ogni giorno di trasformare esigenze operative complesse in strumenti digitali efficienti, scalabili e su misura.
